Perchè Systema?

la mia esperienza e perchè ho scelto di introdurre il Systema nel mio corso di difesa personale a Treviso

Nel 2011 ho fatto uno stage di  Systema  di due giorni con  il M° Vladimir Vasiliev.

Dopo alcune titubanze  in merito agli esercizi di postura, respirazione, movimento  del tutto innovativi che lo stesso ci faceva fare ho intuito di aver davanti a me un grande maestro che oltre a saper combattere sapeva anche  insegnare  in quanto in solo  due giorni è riuscito a convincermi che non avevo bisogno di apprendere nuove tecniche  di difesa o di attacco, bensì  dimenticare gran parte di quelle che avevo  già imparato a vantaggio di una profonda valorizzazione delle capacità naturali che madre natura ci  ha dato : respirazione, postura e movimenti naturali .Da allora ho continuato a frequentare il  M.° Vladimir Vasiliev ed il M° Mikhail Ryabko, in Italia ed all’estero, e  grazie all’unico istruttore italiano riconosciuto dalla scuola di Vladimir Vasilev , l’istruttore Luca Chiarato, con il quale  sto tuttora  lavorando sodo,  ho capito che  il Systema ti permette di  sviluppare gli aspetti propri e fondamentali della DIFESA PERSONALE  e cioè :

 

1- TATTICA: il nostro avversario è un aggressore e  spesso usa delle trappole o inganni che vanificano la nostra eventuale preparazione. Anche noi dobbiamo imparare a creare delle illusioni facendogli credere di avere  il controllo  che invece non ha ed a sorprenderlo con colpi e/o pressioni che non si aspetta . Con il Systema ho imparato che questa illusione possiamo crearla non solo verbalmente ma anche fisicamente ottenendo dei risultati sbalorditivi.

2- ATTEGGIAMENTO MENTALE: ho sempre dato molta importanza all’aspetto della preparazione mentale con specifiche lezioni didattiche; le ritengo fondamentali. Mi rendo conto però che lavorando con i principi del Systema riusciamo meglio ad applicare  tutto ciò che impariamo da queste lezioni  in quanto ci insegna a  combattere  mantenendo  sempre il controllo della situazione, a rispettare la vita, a rimare  umani nel combattimento ,ad essere più umili ed ad imparare  a gestire il proprio orgoglio .

Il systema inoltre ha sicuramente delle caratteristiche che permettono di migliorare anche alcuni aspetti utili agli sport da combattimento comuni alla difesa personale, e cioè:

1- BUONA FORMA: è indubbio che qualsiasi disciplina da combattimento che facciamo, per quanto efficace, se ci provoca  dei danni fisici  ci indurrà , a volte anche in modo forzato, ad interromperla. Con il Systema ho imparato che grazie a specifici esercizi di riscaldamento, alla corretta respirazione ed alla postura corretta da assumere negli allenamenti  ma anche nella vita quotidiana,  ci si può allenare potenziando il proprio  corpo sviluppando flessibilità, forza e  resistenza. Personalmente, pur avendo aumentato i ritmi di allenamento, nonostante l’età e pregressi infortuni, ho constatato un sensibile miglioramento.

2- COORDINAZIONE:  è risaputo che la coordinazione è alla base di un qualsiasi movimento atletico ben fatto, precisiamo però che un movimento oltre che  corretto è  anche coordinato quando  viene eseguito  nell’esatto momento in cui deve essere eseguito e con il minor dispendio di energia possibile , cioè facendo lavorare solo i muscoli che si devono contrarre e non quelli antagonisti. E’ lampante che la fluidità con cui si muove un praticante di systema anche durante un massimo sforzo deriva anche da una buona coordinazione acquisita proprio nel corso degli allenamenti specifici del systema.( vds settore ALLENAMENTO del sito)

3- EQUILIBRIO:  è ovvio che senza equilibrio non ci può essere alcuna efficienza sia in attacco che in difesa . In qualità di appartenente alle Forze dell’Ordine,  ho sempre avuto un occhio di riguardo  per le tecniche di difesa o di attacco  che mi permettono di neutralizzare l’avversario senza creargli lesioni, in questo senso ho perfezionato dall’inizio tecniche di leve articolari  che permettevano  di  neutralizzare l’avversario . Con l’esperienza però mi sono reso conto che nella realtà non è assolutamente facile mettere in leva una persona molto forte e/o comunque agitata.  Con il Systema ho capito che ogni volta che  riusciamo creare l’illusione al nostro avversario di avere il controllo su di noi, grazie ad un suo pugno, calcio, leva  o presa che sia,  noi  riusciamo facilmente  rompere il suo equilibrio  assorbendo il colpo e/o togliendo la tensione  proprio nel punto in cui l’avversario sta scaricando la sua forza ;tutto questo aggiunto ai nostri  movimenti continui, eseguiti con passi e  posture  naturali  che  mantengono sempre il nostro baricentro dentro l’area di appoggio del nostro corpo oltre che a togliere di continuo il bersaglio al nostro avversario ci mantiene sempre  in uno stato di equilibrio ottimale , cioè che ci permette di reagire in modo  ottimale a qualsiasi offesa  a 360° in modo istintivo .

4- POTENZA: la fisica ci insegna che potenza è la risultante della forza per la velocità, ebbene chiunque abbia fatto sport da combattimento si è reso conto che se vogliamo essere  veloci dobbiamo essere rilassati  che è una delle condizioni fondamentali del Systema ; la forza poi viene sviluppata grazie soprattutto  al famoso  movimento a onda che permette  di convogliare tutta l’energia che prendiamo da terra in un unico punto senza però per questo sbilanciarci.

5- PRECISIONE : per un occhio non allenato e o comunque poco critico  un combattente Spetsnaz  sembra tutto fuorché preciso , in realtà  i suoi colpi arrivano all’avversario con una precisione “balistica” tant’é che la  postura e la respirazione naturale che il combattente  deve avere è tipica di quando si è impegnati nel tiro dinamico.

Potrei continuare ma mi  fermo qui…

Lo so riuscire a trasmettere questi concetti fondamentali tipici del Systema non sarà semplice come insegnare le tecniche  tipiche del   Krav Maga  ma lo scopo ultimo è troppo importante per poter far finta di non averli compresi ed , in coerenza con ciò che ho sempre cercato di fare , tentare di trasmetterli ai miei allievi.

A PRESTO !!

ELVI COGHETTO